Come arredare la cameretta del bebè in arrivo
13 consigli utili

Sappiamo tutte che, per la maggior parte di noi donne, uno dei momenti più belli e divertenti nella vita è quando si va a fare shopping.

Ho scoperto con la gravidanza, confermato anche dalle mie amiche mamme, che questo momento diventa ancora più bello se lo shopping è dedicato al proprio figlio in arrivo!

Oltre ai vestitini e ai vari prodotti che occorrono, la parte più divertente è quella che ha come oggetto la ricerca e l’acquisto del necessario per arredare la cameretta del bebè in arrivo.

Ho letto che diversi studi sostengono che arredare la cameretta in modo accogliente e funzionale è un ottimo modo per agevolare il sonno del bambino e quelle che saranno poi le routine giornaliere del piccolo.

Ti dico già che se la cameretta è per il primo figlio, mamma, suocera, amiche, e chi più ne ha ne metta, sarà lì pronta per dirti la sua opinione in base alla sua esperienza. Preparati.

Io come sempre ho ascoltato tutte le opinioni e poi ho deciso per conto mio, ovviamente confrontandomi con Antonio che poi mi ha lasciato carta bianca.

In questo articolo voglio condividere con te la mia esperienza riguardo all’arredare la cameretta di Brando.

Come sempre l’intento delle mie condivisioni è quello di darti degli spunti di riflessione per poi, sulla base di questi, fare ciò che ritieni più opportuno secondo quelle che sono le tue esigenze personali e familiari.

Arredare la cameretta per il bebè in arrivo può essere un’esperienza stressante quando non si sa da dove cominciare. Ma può diventare un’esperienza divertente, e di condivisione con il proprio partner, quando si ha già un punto di partenza e una visione di quello che significa in termini di oggetti necessari, spazi da destinare e risorse economiche da investire.

Di seguito trovi la mia esperienza espressa sotto forma di 13 consigli utili.

Pronta a scoprire come arredare la cameretta del bebè in arrivo?

Cominciamo.

1 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: inizia con un pò di anticipo

Io ho cominciato ad acquistare i vari mobili tardi, intorno all’ottavo mese, ma ti consiglio vivamente di cominciare con un po’ di anticipo ad arredare la cameretta per il tuo cucciolo perché con l’avvicinarsi degli ultimi mesi la pancia sarà più grande, in alcuni casi diventa enorme, e potrebbe rendere faticosi i tuoi movimenti soprattutto se vuoi dedicarti attivamente per esempio al montaggio dei mobili, come ho fatto io.

2 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: fai una check-list

Prepara una bella check-list di quello che serve per arredare la cameretta in modo grazioso e funzionale. Questo ti permetterà di razionalizzare e ottimizzare gli acquisti e le spese relative. 

Per agevolarti, di seguito ti elenco ciò che io ho comperato per arredare la cameretta di Brando.

3 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: scegli pitture sicure

Prima di pensare ad arredare la cameretta per il bebè in arrivo, noi abbiamo svuotato la seconda camera del nostro appartamento, riposto tutto il contenuto in garage e poi Antonio l’ha fatta imbiancare con una pittura a “favore di bambino” ovvero priva di sostanze tossiche. 

Abbiamo infatti scoperto che molte pitture possono inquinare l’aria che i bambini respirano nella loro cameretta, con il rischio di far insorgere patologie come asma e allergie.

4 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: il lettino

Ci sono ormai tantissimi tipi di lettini, culle e cullette sul mercato, ebbene per quanto tu cercherai il lettino migliore, la culla più comoda, quella più carina, ti renderai ben presto conto che comunque ognuna avrà qualche difettuccio. Fattene una ragione, a meno che tu non abbia la fortuna di avere un marito che fa il carpentiere e che te ne costruisce una secondo i tuoi criteri.

Noi abbiamo scelto di far dormire Brando in camera con noi e come lettino abbiamo preso il side bed, ovvero un lettino che si affianca al lettone, nella versione che può poi essere spostato nella cameretta.

Viste le dimensioni ridotte del bambino nei primi mesi, abbiamo aggiunto dei riduttori per far in modo che non si sentisse spaesato. 

Ricordati che per nove mesi la nostra creatura sta in uno spazio stretto, una volta fuori dalla pancia e in un letto grande potrebbe sentirsi disorientato.

L’aver scelto il side bed, ci ha permesso da una parte di tenere Brando vicino a noi durante la notte e dall’altra ci offre la possibilità di utilizzare questo tipo di lettino fino a quando avrà 3 anni.

5 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: poche cose riutilizzabili

Sono sempre stata dell’idea di non riempire la cameretta del bebè in arrivo con mille mobili o oggetti. 

Per me è sempre stato importante fin dal principio che ad arredare la cameretta fossero poche cose riutilizzabili in un secondo momento anche quando il bambino fosse cresciuto.

So che tante mamme scelgono di comprare il fasciatoio, io, probabilmente lo hai già capito, ho preferito comprare un bel comò su cui poi ho messo un materassino e lì sopra cambiare i pannolini a Brando. 

Il fasciatoio è certamente una comodità ma una volta che il bambino è abbastanza grande da non dovergli più cambiare il pannolino, lo prendi e lo metti in una scatolone in garage, nell’eventualità di avere un secondo figlio oppure lo rivendi.

In ogni caso, se avessi deciso di acquistare un fasciatoio, come hanno fatto molte mie amiche mamme, certamente l’avrei scelto comodo, spazioso, lavabile e soprattutto fatto in modo tale da avere tutto sotto mano per il cambio. 

Lo avrei anche preso con ripiani o cassetti, in modo da tenere sottomano e in ordine tutto l’occorrente per il cambio come: pannolini, salviette, prodotti per l’igiene e vestitini come body e tutine. 

6 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: l’armadio

Avendo scelto di far dormire Brando con noi almeno per i primi mesi, in realtà la sua cameretta l’abbiamo allestita più come camera per giocare, senza letto per intenderci, che come una cameretta vera e propria.

Per questo motivo, anche per quanto riguarda l’armadio, abbiamo scelto di prenderne uno non troppo ingombrante, dove mettere all’interno lenzuola, asciugamani, vestitini, ciucci, biberon, etc. e con l’intenzione poi di riutilizzarlo come scarpiera o come mobile togli disordine nel momento in cui avremmo deciso, con Brando più grandicello, di arredare la cameretta in modo più strutturato.

Strutturato sì ma sempre semplice perché io non amo, come avrai capito, le camerette piene di mobili che riducono lo spazio di movimento del bambino.

Per arredare la cameretta “da grande” di Brando gli prenderemo direttamente il letto ad una piazza e mezza e gli metteremo intorno delle sponde per non farlo cadere.

Il lettino lo userà il fratellino o la sorellina, quando arriverà. 

Al letto ad una piazza e mezza aggiungeremo certamente un bell’armadio con all’inizio molti scaffali perché i bimbi si sa, essendo piccoli, non hanno bisogno di spazio in altezza, e quando sarà il momento toglieremo qualche ripiano per aggiungere le staffe per appendere i vestiti.

7 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: il tappeto

Pur nella sua semplicità, mi sono divertita molto a fare la cameretta di Brando.

Diciamo pure che non ho mai dato attenzione a nessuna camera come l’ho data alla sua. Volevo che fosse tutto semplice ma perfetto… per rallegrare le pareti ho anche comprato carta da parati con un disegno a pois colorati per renderla più “giocosa” e un meraviglioso tappeto a pelo lungo…

Errore madornale!

Avevamo comprato questo tipo di tappeto pensando che, quando il bambino avrebbe cominciato a gattonare, sarebbe stato più comodo per lui andarci sopra; peccato che la prima volta che ci ha gattonato sopra si è ritrovato dopo pochi minuti ad avere i baffi bianchi perché si era messo in bocca i peli del tappeto.

Ecco perché ti ho detto subito di fare una bella check-list quando decidi che è arrivato il momento di arredare la cameretta di tuo figlio, per valutare ciò che è funzionale e cosa no, prendendo in considerazione come prima cosa la sua sicurezza e la sua salute. 

8 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: i giochi

Brando in camera sua, oltre al comò che funge da fasciatoio e all’armadio pieno di vestitini, ha un vero e proprio parco giochi con relative ceste per riporli.

Il tappeto peloso lo abbiamo messo via e ne abbiamo preso uno di gomma componibile a seconda delle esigenze, comodo, alto abbastanza per attutire le cadute e soprattutto comodissimo da pulire.

Il consiglio ulteriore che ti do è di circondarti di cose funzionali, magari meno belle, ma che ti aiutino nel tuo mestiere di mamma, già sufficientemente faticoso. 

Gia siamo in ansia tutto il giorno, non aggiungiamone altra al solo scopo di avere in casa per esempio un tappeto o un mobile alla moda da mostrare agli amici.

9 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: la telecamera

Brando come ti dicevo, ha il lettino nella nostra camera da letto ma dal momento che andrà a dormire nella sua cameretta, per nostra tranquillità, metteremo una telecamera nella stanza così da poterlo vedere nel caso sentissimo qualche rumore sospetto, nulla di più.

10 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: le tende

Oltre a lettino, comò, armadio, tappeto, vari giochini e ceste porta giochi, abbiamo preso una tenda da appendere al soffitto e da far scendere giù fino al pavimento. 

Mi piaceva l’idea di creargli una piccola capanna tutta per lui, con all’interno un bel cuscino soffice e gigante.

Oltre alla tenda per farlo giocare, nella sua cameretta ho messo anche la tenda alla porta finestra. 

Ho scelto un modello semplice, senza fronzoli, fatta di cotone e lavabile molte volte in lavatrice.

Un ulteriore consiglio è di evitare di arredare la cameretta con una tenda che abbia elementi decorativi staccabili e quindi facilmente ingeribili.

I bambini piccoli si sa portano alla bocca tutto ciò che trovano, è il loro modo di conoscere il mondo che li circonda.

Evita anche che la tenda abbia cordoncini lunghi che il bambino potrebbe attorcigliare attorno al collo inavvertitamente.

11 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: la poltrona e l’abat-jour

Molte amiche mamme hanno incluso nell’arredamento della cameretta del bebè in arrivo una comoda poltrona per allattare e cullare il proprio cucciolo, affiancata da una abat-jour con all’interno una luce soffusa utile a conciliare il sonno del bambino.

Io ho preferito allattare a letto oppure sul divano, sempre per il discorso di lasciare, quando sarebbe stato il momento, più spazio libero a Brando nella sua cameretta e per evitare che potesse utilizzare la poltrona come supporto per arrampicarsi e lanciarsi nel vuoto.

12 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: il dondolo elettrico

Non è un vero e proprio oggetto d’arredo però non poteva mancare il dondolino elettrico, dotato di pupazzetti e musica mentre è in movimento. A mio parere è stato un ottimo acquisto. 

Se non fosse per il fatto che non ci entra più, Brando sarebbe vissuto là sopra, lo adorava, ci passava anche ore intere talmente si divertiva a giocare con i pupazzetti e si rilassava a suon di musica.

Che bei momenti, che nostalgia!

13 – Come arredare la cameretta del bebè in arrivo: crea momenti splendidi con il tuo compagno

Antonio ed io ci siamo divertiti un mondo a montare i mobili per la cameretta di Brando.

Come avrai capito li abbiamo comprati all’Ikea, carini, semplici, a prezzi accessibili, un connubio perfetto per le esigenze che avevamo in quel momento.

È stato bello perché mi ricordo che, con il pancione di quasi 9 mesi, faticavo un pò a muovermi leggiadra come una farfalla, avevamo comprato il comò.

Eravamo così impazienti nel vedere la cameretta finita che una sera, dopo cena, abbiamo messo la musica, ci siamo messi comodi, scalzi e abbiamo montato quel mostro per ore ed ore, ridendo come pazzi perché non trovavamo i pezzi giusti e come utilizzare le mille viti che accompagnavano il comò.

Creare e vivere momenti così quando si sta per avere un figlio è semplicemente splendido, come tutto quel che ne segue del resto.

Come ti dicevo al principio di questo articolo, ho avuto tutta la libertà del mondo nello scegliere come arredare la cameretta di Brando e Antonio è sempre stato al mio fianco in questa impresa.

È bello che la coppia decida insieme tutto ciò che riguarda il proprio figlio. 

Confesso che mi fa strano oltre che dispiacere sapere che alcuni compagni preferiscano starsene a casa invece di accompagnare la compagna a fare spese per il bebè in arrivo.

Questi sono i consigli che mi sento di darti per arredare la cameretta del bebè in arrivo.

Come avrai capito la nostra priorità era quella di non far mancare nulla a Brando ma al tempo stesso volevamo creare un ambiente funzionale, ordinato, adatto a tutte le sue esigenze. 

Abbiamo preferito così creare spazi per farlo muovere liberamente mentre gattonava e per farlo giocare.

Abbiamo scelto di arredare la cameretta ottimizzando le nostre risorse, scegliendo pezzi funzionali ben sapendo che al superfluo, ci avrebbero pensato i vari parenti e amici.

A volte, soprattutto in occasione del primo figlio, ci dimentichiamo che ai bambini non servono chissà quante cose per stare bene. Arredare la cameretta è più un “piacere” della mamma.

Essendo io molto pratica, ho preferito acquistare oggetti che avrebbero avuto un uso duraturo piuttosto che qualcosa di frivolo da dover mettere in garage dopo pochi mesi. 

Ovviamente questa è la mia opinione. Conosco persone che hanno scelto di arredare la cameretta in modo più frivolo, come quelle delle riviste, oppure aggiungendo:

  • Le zanzariere per le finestre 
  • Termometro con igrometro
  • Adesivi fosforescenti alle pareti
  • Carta da parati
  • Mobili colorati
  • Cuscini
  • Quadri alle pareti

Con il senno di poi quasi tutti gli acquisti potrebbero sembrarci errati o superflui, ma tutto quanto crea quell’esperienza utile a nutrirci, ad evolverci, che sia la nostra o quella di altri genitori.

Spero con tutto il cuore che la mia esperienza ti sia utile per arredare la cameretta del tuo bebè in arrivo, nel modo più gioioso e funzionale possibile.

Con affetto
Giorgia

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