Come scegliere il ginecologo
10 consigli utili

Che sia tramite recensioni, passaparola oppure tramite il consiglio della mamma piuttosto che di una cara amica, scegliere il ginecologo è forse il primo grande lavoro a cui sarà impegnata la futura mamma.

È di fondamentale importanza trovare una persona all’altezza del suo ruolo sia a livello professionale che a livello umano perché sarà la nostra guida in questa splendida e delicata avventura.

Come scegliere il ginecologo: uomo o donna?

Quando arriva il momento di scegliere il ginecologo, una domanda o riflessione frequente è: meglio uomo o donna?

Per quanto mi riguarda la cosa più importante innanzitutto è valutare la sua preparazione e i suoi modi di fare con la persona che ha di fronte e poi fermo restando questo, scegliere in base al proprio sentito.

Conosco infatti persone che mai e poi mai si farebbero toccare da un ginecologo uomo, quindi visto che questa figura accompagnerà la futura mamma per un bel po’ di tempo, conviene sceglierlo in modo da non sentire né imbarazzo né fastidio, così da creare una bella relazione.

Come scegliere il ginecologo: come ho scelto la mia

Certamente hai già capito. Io ho scelto una donna e non una qualsiasi. Ora, immagino che la domanda che ti stai ponendo sia come scegliere il ginecologo in gravidanza.

La mia scelta è ricaduta sulla dottoressa che ha fatto sì che io nascessi, non è stata dunque casuale.

Mia madre ha avuto ben sei gravidanze, cinque delle quali non portate a termine, alla sesta sono nata io, perché, mentre molti altri ginecologi le dicevano che non avrebbe avuto speranze di portare a termine nessuna gravidanza, questa dottoressa è riuscita invece a fare il miracolo.

Mia madre mi ha raccontato spesso quanto ha dovuto penare prima di coronare il suo desiderio di avere un figlio e l’incontro con questa donna le ha letteralmente cambiato la vita perché grazie a lei è riuscita a realizzare il suo sogno di essere mamma.

Ho sempre visto questa ginecologa, grazie ai racconti di mia madre, come un’eroina, perché è stata l’unica che non si è arresa davanti ai referti negativi di altri medici.

Così, quando è toccato a me scegliere il ginecologo, il mio compagno Antonio mi ha lasciato fare ed ha appoggiato in pieno la mia decisione e se tornassimo indietro, rifarei e rifaremmo la stessa identica scelta. 

Mi ha fatto sentire a mio agio fin dalla prima visita e questo per me era fondamentale perché sono sempre stata molto timida per quanto riguarda questo tipo di visite.

Cos’altro abbiamo valutato per scegliere il ginecologo

Oltre alla preparazione, alla professionalità e ai modi di fare e di porsi, Antonio ed io abbiamo valutato anche altri aspetti che per noi erano importanti, quando abbiamo fatto la scelta del ginecologo.

Per esempio il suo studio. Mi spiego meglio.

Il suo studio aveva attrezzature all’avanguardia, con le quali ha potuto farci fare, su nostra richiesta, ecografie in 3d, 4d, 5d e 6d, ed era proprio quello che cercavamo.

Trattandosi della mia prima gravidanza sentivamo il bisogno entrambi di essere e sentirci rassicurati.

Al terzo mese, grazie a questa tecnologia, la ginecologa si è accorta che mio figlio sarebbe nato con una minuscola macchia nel rene, dovuto a un bacinetto che quasi tutti i maschietti hanno alla nascita. 

Avercelo comunicato già al terzo mese ha dato prova di accuratezza e solerzia che ci ha ulteriormente rassicurati e confermato una volta di più che avevamo fatto un’ottima scelta. D’altra parte, come ti dicevo all’inizio, lei è stata l’unica a credere nella possibilità che la mia mamma potesse avermi.

Mentre altri medici se ne sarebbero accorti verso il quinto, sesto mese, lei già al terzo l’aveva notato e ce lo ha prontamente comunicato. 

Da quello che so, sentendo le mie amiche ma anche altre mamma conosciute strada facendo, a differenza di altri ginecologi, la mia si è sempre portata avanti suggerendoci di fare visite specifiche, questo per venire in contro al nostro desiderio, mio e di Antonio, di sentirci tranquilli durante il decorso della gravidanza. 

Se questo non bastasse, ha sempre risposto a tutte le nostre domande, ci ha sempre spiegato qualsiasi cosa in maniera molto semplice, senza tutti quei paroloni tipici del linguaggio medico che non avremmo certamente compreso.

Come scegliere il ginecologo: le richieste particolari

Antonio ed io desideravamo tenere le cellule del cordone ombelicale per farle congelare perché sapevamo essere un salvavita nel malaugurato caso in cui si manifestasse qualche malattia grave per la quale non ci fosse in quel momento un donatore o dei farmaci.

Beh, la mia ginecologa ci ha aiutato a trovare la clinica secondo lei migliore, condividendo con noi la sua esperienza con quella che aveva scelto alla nascita dei suoi due figli.

È stata veramente splendida l’esperienza fatta con lei.

Si è dimostrata una persona aperta al dialogo, disponibile di giorno e di notte, non fossilizzata su vecchi paradigmi ma aperta alle diverse forme di medicina, pronta sempre ad intervenire nel modo più confacente alle necessità della futura mamma e operando sempre in scienza e coscienza.

Oltre a questo ha sempre, come dicevo, risposto alle nostre domande e nei rari casi in cui non conosceva la risposta, si è sempre documentata.

Come scegliere il ginecologo secondo il suo cachet

Molte persone ancora oggi, definiscono la scelta del ginecologo sulla base del suo cachet, hanno ancora la convinzione che più costi e più sia grande la sua preparazione.

Ognuno è certamente libero di avere le sue convinzioni tuttavia posso testimoniare che molte mie conoscenti che hanno scelto di andare al consultorio, hanno trovato lì ginecologhe, ostetriche ed infermiere all’altezza della situazione sia dal punto di vista della preparazione che del modo di relazionarsi con la futura mamma.

Il cachet è certamente un elemento importante da tenere in conto ma dal mio punto di vista sono ben altri i parametri da valutare per la scelta del ginecologo, come certamente avrai già intuito leggendo questo e altri articoli.

Come scegliere il ginecologo: cosa verificare e valutare

Sapendo per esperienza quanto sia fondamentale, oltre che salutare, avere al proprio fianco un ginecologo o una ginecologa che ci faccia vivere i mesi della gravidanza nel modo più sereno possibile, voglio suggerirti un elenco di aspetti e considerazioni sulle quali porre attenzione quando sarà il momento di fare la scelta.

Ecco qui riassunti 10 consigli utily per come scegliere il proprio ginecologo:

  1. avere la prova che abbia avuto tanti risultati positivi e successi documentabili;
  2. verificare subito che sia aperto alle innovazioni;
  3. valutare che non sia una di quelle persone che imponga per forza le proprie idee;
  4. verificare che sia aperto al tipo di medicina che senti giusta per te, come quella omeopatica per esempio;
  5. valutare la sua capacità di ascolto, che sappia spiegare in modo chiaro e semplice, che si sappia mettere allo stesso livello della futura mamma piena di ansie e dubbi;
  6. verificare, se per te è importante, che abbia macchinari all’avanguardia per fare l’ecografia in 4D, ecc.;
  7. verificare che non sia una di quelle dottoresse o di quei dottori che fanno questo lavoro soltanto per una mera questione economica ma invece che lo facciano con passione; per carità è giusto guadagnarsi da vivere con il proprio lavoro, quello che non trovo corretto è speculare sulla salute delle persone;
  8. scegliere per la salute tua e di tuo figlio, un ginecologo che nel caso in cui non fosse preparato su alcune domande che gli vengono poste, non faccia finta di niente ma che si vada ad informare per rispondere a quanto richiesto;
  9. valutare l’importanza di scegliere una ginecologa mamma;
    Potrebbe sembrare brutto da suggerire, non voglio certo fare discriminazione ma il fatto che la mia fosse madre mi faceva stare tranquilla, perché sentivo che aveva quell’accortezza in più, che poteva capire meglio il mio stato d’animo in quel momento perché anche lei lo aveva vissuto prima di me;
  10. scegliere una persona dedita al suo lavoro, che sia innamorata di quello che fa, che sia comprensiva ed empatica.

Scegliere il ginecologo giusto, a mio avviso, deve essere una scelta ben ponderata perché la futura mamma ha bisogno di essere accompagnata da una persona che la faccia sentire compresa, sicura e guidata in questo momento tanto intenso della sua vita.

Spero che questa mia condivisione ti sia utile per fare le tue riflessioni e le tue scelte con la finalità di vivere i mesi della gravidanza nel modo più bello e sicuro possibile, perché ve lo meritate: tu, tuo figlio e il tuo compagno.

Con affetto
Giorgia

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