L’importanza della scelta del nome
da dare al proprio figlio

La scelta del nome è il primo vero regalo da fare a vostro figlio

La scelta del nome da dare al proprio figlio è secondo me, il primo vero regalo che fanno i genitori al proprio cucciolo, perché è quella parolina che lo accompagnerà per tutta la vita.

Sarà la parola che sentirà sotto forma di nomignolo, detto in maniera dolce, detto in maniera arrabbiata… A mio parere la scelta del nome da dare al proprio figlio è un’enorme responsabilità da parte dei genitori.

È un qualcosa da fare in maniera assolutamente ponderata, studiata, non così tanto per.

La scelta del nome e le usanze

In tanti usano dare al proprio bambino il nome del nonno o della nonna, piuttosto che dello zio o del migliore amico.

Noi sin dal principio non eravamo assolutamente improntati su questo tipo di scelta del nome, non ci piaceva proprio l’idea di dare al nostro cucciolo il nome di uno dei parenti e non ci interessava nemmeno che qualcuno di loro si potesse offendere. 

Ti è mai capitato di sentirti dire da qualche parente: “Ce lo vogliamo mettere un bel…?”

Ebbene se hai letto già qualche altro articolo saprai molto bene come la penso riguardo alle imposizioni. E anche in questo caso rispondo, a chi mi parla di tradizione di famiglia, con un sonoro: “MA CHISSENE IMPORTA DI QUELLO CHE VUOLE LA TRADIZIONE DI FAMIGLIA”. Anche perché ci portiamo già inconsapevolmente abbastanza fardelli di famiglia che non è proprio il caso di aggiungerne altri.

Alla base della scelta del nome da dare al proprio figlio

Io e Antonio all’inizio abbiamo fatto, come la maggior parte delle persone quando si apprestano a scegliere il nome del proprio bambino ovvero una ricerca su varie fonti come libri e internet. In verità avevamo già in mente qualcosa per la scelta del nome, quelli che ci potevano piacere, sia per il maschio che per la femmina.

A me piacciono i nomi che solitamente non piacciono a nessuno. Sono innamorata di nomi come: Tancredi, Romeo, Biagio… li trovo splendidi. Del nome Brando ce ne siamo innamorati immediatamente.

In realtà ce l’avevo in mente da anni, non avrei voluto dare a mio figlio un nome diverso e Antonio per fortuna, se ne è innamorato subito anche lui. Significa “Spada lucente nella battaglia”. Due piccioni con una fava: un suono che ho sempre amato unito ad un significato tanto bello.

Grazie al cielo anche sulla scelta del nome, non abbiamo avuto né discussioni né litigi, tipici delle coppie soprattutto se hanno genitori e parenti troppo invadenti e all’antica.

Come dico sempre, se alla base c’è il dialogo e il rispetto per le idee dell’altra persona, non si può che fare la scelta migliore per la coppia e per i propri figli.

Trovo che sia fondamentale confrontarsi sempre, solo così la coppia può evolversi e innamorarsi sempre di più l’uno dell’altro e progredire.

La nostra formula del successo per la scelta del nome

A parte il mio desiderio di chiamare da sempre mio figlio Brando, prima di avvallare la scelta del nome, abbiamo definito dei parametri che ritenevamo fondamentali e che il nome avrebbe dovuto soddisfare:

Il nome scelto:

  1. doveva star bene con il cognome
  2. avrebbe dovuto tenere conto dell’impatto sociale che avrebbe avuto sul bambino una volta cresciuto, per evitare di essere preso in giro o umiliato per la scelta della famiglia
  3. Avrebbe dovuto tenere conto delle leggi che regolano la scelta dei nomi, alle quali non ci si può sottrarre

Poi abbiamo fatto una sorta di “mappa” con delle tappe ben precise ovvero:

  1. decidere se indirizzarci verso un nome italiano piuttosto che straniero, così da ridurre la vasta gamma
  2. fare ognuno una lista con i nomi che ci piacevano di più
  3. confrontare le liste e bannare i nomi che non piacevano al partner
  4. leggere insieme qualche libro per prendere ispirazione e per capire anche quanto i nomi che avevamo in mente ci piacessero veramente dopo averne letti altri

Ecco noi abbiamo fatto in questo modo e devo dire che seguendo queste linee guida oggi siamo estremamente contenti del nome che abbiamo scelto.

Dove prendere spunti per la scelta del nome da dare al proprio figlio

Se sei alla ricerca di spunti per la scelta del nome da dare a tuo figlio o a tua figlia, in libreria ci sono diversi libri sul tema. 

Se nella barra di ricerca di Google inserisci “Libro dei Nomi” ne trovi quanti ne vuoi. 

Noi per esempio abbiamo comprato questi: “Nomi & Nomi” e “Il libro dei nomi”, oltre a suggerire una vasta lista, danno anche i significati di ciascun nome.

Un altro testo interessante dove si trovano soprattutto i nomi italiani è il “Libro completo dei nomi”.

Se invece ami la tecnologia rispetto al classico libro di carta da sfogliare e sottolineare, esistono anche App come BabyNameWizard, Il nome del mio bambino, Nomidibimbi.

Nella scelta del nome chi è più importante?

Goditi il tempo che dedicherete alla scelta del nome da dare al vostro figlio, primo perché è un bel momento di condivisione con il tuo partner, secondo perché è che avrà un impatto sulla vita personale e sociale del vostro cucciolo.

Se il nonno o la nonna, ahimè, hanno dei nomi infelici… pensate innanzitutto e soprattutto al benessere di vostro figlio piuttosto che al compiacimento dei vostri genitori. 

Vostro figlio ha tutto il diritto di non sentirsi umiliato e deriso per la gioia di terzi che preferiscono la tradizione o soddisfare l’ego personale piuttosto che la felicità del proprio nipote.

Pensateci molto bene nella scelta del nome prima di sacrificare la felicità di vostro figlio per un capriccio. 

Tieni in debito conto che finché è piccino ancora ancora ma dal momento che andrà a scuola i compagni, forse l’avrai sperimentato anche tu, sanno essere spietati così come i colleghi di lavoro soprattutto se sono frustrati e ignoranti.

Detto questo, so benissimo che in molte famiglie non è facile. Per questo magari bisogna pensarci anzitempo e preparare il terreno.

Io e Antonio per esempio, prima di andare a convivere abbiamo messo ben in chiaro alcuni principi fondamentali, come ad esempio la gestione del rapporto con le nostre famiglie, e su quali basi dovesse fondarsi il nostro legame ovvero rispetto reciproco, dialogo costante e focus sul benessere dei nostri figli.

Spero che la mia esperienza con la scelta del nome ti sia d’aiuto.
In attesa di ritrovarci nel prossimo articolo ti auguro una “Felicissima Scelta del Nome”.

Con affetto
Giorgia

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