L’importanza di prendersi cura di se stesse nel periodo post parto

Sono davvero tantissimi gli eventi e i cambiamenti che stravolgono totalmente una donna nel post parto.

Nuova vita in tutti i sensi, dall’organizzazione sulla base delle esigenze del piccolo, al nuovo fisico ahimè da accettare, al rapporto completamente diverso col proprio partner.

Tutto passa in secondo piano. Almeno per me è stato così.

A me è capitato con la nascita di Brando nel periodo post parto di disinteressarmi e dimenticarmi completamente di me stessa. 

Sono arrivata al punto da non sapere quando avevo fatto per l’ultima volta la doccia, da dimenticare dove fossero collocati in casa l’asse da stiro e l’aspirapolvere, da non ricordare neanche se a pranzo avevo mangiato anche io.

Con la nascita di Brando sono entrata in un vero e proprio stato confusionale.

Se non lo provi e se non lo vivi, non lo puoi neanche lontanamente immaginare che questo possa accadere e a te soprattutto.

Nel post parto tutto cambia, per questo è importante prendersi cura di se stesse

Con la nascita di un figlio la nostra vita inevitabilmente cambia. Prima ce ne rendiamo conto e meglio riusciremo a riprenderla in mano. Diversamente il rischio è di annullarsi e di cadere nel baratro della depressione.

Una volta partorito, quindi nella fase di post parto, all’improvviso ti rendi conto, giorno dopo giorno, che tuo figlio, soprattutto nei primi giorni/mesi di vita, ha bisogno di tutte le tue attenzioni ed è naturale che non si possa subito tornare alla quotidianità che avevamo prima del suo arrivo.

Non possiamo pretendere di avere già subito dopo questo incredibile evento, la nostra stabilità mentale e fisica. Ci vuole tempo, tanto tempo e pazienza, tanta pazienza.

L'importanza di prendersi cura di se stesse nel post parto

Nel post parto il ruolo del compagno è fondamentale per prendersi cura di se stesse, anche se all’inizio…

Con la lucidità di oggi devo ammettere che in questo momento così particolare della mia vita, Antonio, il mio compagno, è stato fondamentale per me.

A dire la verità, al principio non ho sentito molto la sua comprensione, anzi, mi sentivo completamente abbandonata.

Durante il periodo post parto in particolare durante i primi tempi, piangevo spesso e discutevamo spesso.

Oggi mi rendo conto che facevamo entrambi un grande errore. Non avevamo capito che per entrambi quello che avevamo appena vissuto era un cambiamento radicale e che, ognuno di noi si stava adattando a questa novità, bellissima ma impegnativa dal punto di vista psicologico.

Per noi madri poi il cambiamento è più radicale e assoluto, ci prende oltre alla mente anche il fisico. Per i padri… beh, è esclusivamente mentale.

Durante il periodo post parto, la neo mamma è totalmente assorbita da questo incessante e totalizzante nuovo lavoro. Il neo papà invece è “solo” preso totalmente dal senso di protezione e dall’incessante preoccupazione del non voler far mancare nulla alla propria famiglia.

Entrambi sono assorbiti/presi da questo nuovo impegno. Ognuno fa quello che può per farvi fronte al meglio e questo genera stress e incomprensioni.

Comprensione e pazienza sono la base nel post parto

Prendersi cura di se stesse: comprensione e pazienza sono la base nel post parto

Durante il periodo post parto comprensione e pazienza, unite ad una grande dose di dialogo sono basi imprescindibili e fondamentali, soprattutto nei primi mesi, se non si vuole che la neo famiglia si sfasci.

Quello della mamma è un lavoro a tutti gli effetti – a parer mio è uno tra i mestieri più difficili ed impegnativi sulla faccia del pianeta – e nei primi mesi ha bisogno di un grande supporto.

Il padre, il partner, deve esserci, è fondamentale per la neo mamma.

Ad esempio Antonio, durante il primo mese, vedendomi completamente stanca e trasandata, perché pensavo solo al bambino e mi ero completamente dimenticata di me stessa, un giorno fece venire mia madre e mia suocera a casa per tenere Brando e, facendomi una sorpresa, mi portò dal parrucchiere per farmi sentire di nuovo “bella”.

Ho pianto per due giorni, mi sentivo di nuovo viva e ritrovata.
Incredibile come, una cosa che prima dell’arrivo di Brando facevo normalmente, in quel momento mi avesse fatto sentire di nuovo donna, di nuovo bella.

Durante il periodo post parto non dormi di giorno, non dormi di notte, arrivano le prime coliche, le continue poppate, il seno che ti fa male, i punti del parto che ti tirano, la montata del latte che ti fa sentire una latteria vera e propria.

È sconvolgente ed estenuante a tutti gli effetti.

Sei una persona sola, che ora deve fare tutto per due. Come dicevo all’inizio… Prima te ne rendi conto e lo accetti e prima sarai serena e potrai agire a beneficio tuo e di tutta la famiglia.

Prendersi cura del proprio corpo nel post parto

Prendersi cura di se stesse: come cambia il sesso nel post parto

Durante il periodo post parto un’altra cosa che per noi neo-mamme cambia moltissimo è il modo di concepire il sesso.

Tralasciando che, si è talmente stanche e provate, che l’ultima cosa di cui abbiamo voglia, durante quell’unica mezz’ora di relax in cui il piccolo si appisola, è l’avere un rapporto sessuale con il nostro partner.

Come dicevo, tralasciando questo aspetto, a farci da freno in questo periodo è l’accettazione del proprio fisico così cambiato dalla gravidanza. Io mi sentivo brutta e sformata.
Il post parto è una nascita per tutti e tre non solo per il bambino.
Insieme al piccolo, nascono due genitori, totalmente inesperti, ignari di cosa li aspetta.

Ognuno deve riprendere le misure con pazienza e comprensione.

Prima di tornare ad avere un’intimità fisica, dal mio punto di vista e per la mia esperienza, bisogna partire da quella emotiva.

È l’intimità emotiva che va ritrovata per prima. Il potersi sfogare con l’altro, chiedersi come si sta, come ci si sente.

Domande semplici, a cui magari non avevamo mai dato un gran peso, ma fondamentali in quel momento.

Dopo aver ritrovato quell’intimità, allora sì che è possibile ritrovarsi anche a letto.

Mi ricordo che all’inizio non riuscivo neanche a guardarmi allo specchio. Mi spogliavo solo quando Antonio non mi vedeva, non volevo assolutamente che entrasse in bagno quando mi facevo la doccia.

Non mi accettavo. Mi vedevo brutta e deforme.

Antonio con tanta pazienza mi ha fatto rinnamorare di lui, ancora una volta, ancora di più. Mi ha fatto rinnamorare di me.

Mi ha ricordato con il suo modo di essere e fare, cosa mi aveva affascinato di lui, cosa mi aveva letteralmente fatto perdere la testa.

Oltre ai suoi valori, il fatto che mi facesse sempre sentire giusta nei momenti più sbagliati, che mi facesse sentire la donna più bella e desiderabile anche quando non riuscivo a guardarmi allo specchio.

Lo auguro a tutte di avere al proprio fianco un uomo così: comprensivo, attento e paziente, durante il periodo post parto e sempre.

Mi ha ricoperta di tante piccole attenzioni che giorno dopo giorno mi hanno aiutata a rinascere. Una doccia senza avere il timer, un bagno caldo, una passeggiata da soli mezz’oretta quando possibile.

Una neo mamma ha proprio bisogno di questo.

Relazione sessuale con il partner nel post parto

Prendersi cura di se stesse nel post parto: i momenti solo per te fanno bene a tutti

Durante il periodo post parto i momenti di pausa, anche brevissimi, ci servono perché sono la nostra valvola di sfogo da quel ritmo frenetico che stiamo cercando con tutte noi stesse di mantenere per prenderci cura al meglio del nostro cucciolo.

Dopo una doccia in relax, dopo un momento ritagliato per noi, ci si sente meglio, si è più rilassate, disponibili, ed il bambino lo sente.
Se stiamo bene noi, sta bene anche nostro figlio e il nostro compagno.
Non sente la nostra tensione, stanchezza, stress… Sente la nostra pace, la nostra energia, la quiete.
Non volete farlo per voi perché prevarica il vostro senso di madre, vi fa sentire in colpa? Allora fatelo per vostro figlio, per far star bene lui.

Se durante il periodo post parto non ti piaci più, il tuo fisico sembra essere un’involucro sbagliato, non ti senti più te stessa, forte e decisa come un tempo allora sappi che è normale sentirsi così e dal momento che te ne rendi conto vuol dire che è anche giunto il momento di accogliere tutto questo e scegliere di andare oltre riappropriandoti di te stessa.

Io sono stata fortunata perché Antonio mi ha fatto rinsavire, ma so che presto o tardi sarei certo arrivata al punto in cui avrei sentito di dover porre fine a quello stato confusionale e autolesionista.

Prendersi cura della propria bellezza nel post parto

Prendersi cura di se stesse nel post parto: inizia con 5 minuti

Se anche tu vivendo ora il tuo post parto, fossi nella mia stessa condizione ovvero confusionale e autolesionista, e non avessi alcun supporto… Fatti forza! Comincia anche con 5 minuti d’orologio al giorno.

Nessuno starà male se te li prendi!

Prenditi cura di te! Tu vieni prima di qualsiasi altra cosa al mondo.

Tuo figlio non starà bene se tu non stai bene. Il tuo matrimonio andrà a rotoli se tu non pensi prima a te.

Diffida di tutti quelli che dicono il contrario e che vogliono farti sentire in colpa. Il mondo è pieno di persone invidiose, frustrate e malevoli.

Prenditi del tempo per te! Pavimenti, finestre e panni da stirare possono aspettare. Anzi questo è un ottimo momento per il tuo compagno per imparare a stirarsi le sue camice.

Guardati allo specchio, fai un bel sorriso e definisci il tuo piano per riprenderti la tua forma fisica e la tua energia.

Definisci un nuovo e più salutare programma alimentare, torna a fare movimento, segui il tuo piano e procedi senza fretta ma senza sosta. Piccoli passi fatti con costanza portano lontano e a grandi risultati.

Non hai tempo o fondi per andare in palestra? Non ti preoccupare per questo, oggi quasi tutto si può fare anche senza fondi. Io per esempio mi sono allenata in casa… utilizzando i video gratuiti trovati su Youtube.

Giocare con il neonato e prendersi cura di se stesse nel post parto

Prendersi cura di se stesse nel post parto: il vero freno al tuo benessere sei tu

Dopo la nascita di Brando mi sono resa conto che l’unico vero freno al nostro benessere fisico e mentale è la nostra mente. Poniti il tuo obbiettivo, anche piccolo, e adoperati per raggiungerlo con tutta te stessa.
Hai messo al mondo un bambino, cos’è che non puoi fare?
Vuoi sapere quale è stata una mia piccola grande vittoria dopo il parto?

Essere riuscita ad entrare di nuovo nei miei jeans.

Queste piccole vittorie, che poi tanto piccole non sono, ci ridanno quella sicurezza di noi stesse che ci serve come traino per risalire da quel periodo così snervante, pesante e difficile chiamato post parto e riaffacciarci alla vita.

Insieme ovviamente a tuo figlio, sii la tua priorità appena partorisci, e non sentirti mai e dico mai in colpa o in difetto per questo. Sii sempre la tua priorità anche dopo.

Il contatto con il neonato nel post parto

Prendersi cura di se stesse: nel post parto ci sono anche il padre e i nonni

Un’altra cosa importante che ho imparato una volta partorito e che lasciare ogni tanto che anche gli altri si occupino di nostro figlio non significa essere una madre snaturata, significa invece offrire a nostro figlio la miglior assistenza e supporto in quel momento. Perché se siamo stanche e depresse a lui non giova di certo, anzi non giova proprio a nessuno.

Accettare aiuti dopo durante il periodo post parto è fondamentale soprattutto se abbiamo la fortuna di avere qualcuno affianco fidato che ci può dare una mano.

Il bambino non ha solo la madre come genitore, ha anche un padre quindi, permetti ad entrambi di conoscersi ed abituarsi l’uno all’altro. Se poi ci sono anche i nonni ancora meglio, siete baciate dalla fortuna.

Se non ci sono queste figure anche una cara amica, una sorella o un fratello possono esserti di aiuto, l’importante è che ti ricordi di chiederlo questo aiuto.

Prendersi cura di se stesse è tutto, è vitale…
Curati fisicamente, mangia sano, fai movimento e poi confrontati con amiche nella tua stessa situazione, a me per esempio ha aiutato tantissimo. Se hai un compagno, sfogati con lui, piangi, urla… Anche questo è amore.

Il ruolo del padre nel periodo post parto

Prendersi cura di se stesse nel post parto: conta solo la tua famiglia

Quando nasce un bebè, molte persone sono lì a guardare ogni tuo singolo movimento, a dare consigli (non richiesti), questo fa sentire additate e sotto accusa continuamente.

Ebbene infischiarsene è la miglior soluzione in questa situazione.
Devi volerti bene tu! Se queste persone ti rendono il post parto ancora più difficile e pesante di quanto già non sia, in maniera educata allontanale.

Non ti deve interessare se si offendono o ci rimangono male, se sei stata educata e sincera, non farti problemi, proprio come loro non se ne sono fatti con te.

Se non hai voglia di rispondere alle mille chiamate che ti fanno, semplicemente non rispondere.

Nel caso non avessi più voglia di ricevere le solite 5 o 6 visite al giorno, non rispondere e non aprire.

Se dovessero chiederti il motivo? Rispondi semplicemente: “Sono stanca, siamo stanchi e non avevamo voglia di sentire e vedere nessuno”.

Sii determinata a difendere la tua privacy in questo delicato momento della vita tua e della tua famiglia. Sii l’artefice di ciò che desideri e vuoi nella tua nuova vita.

Vivere momenti uniti nel periodo post parto

Ricorda che non serve lamentarsi se poi alla fine non si fa nulla per migliorare le cose.

Volere da solo non basta, bisogna anche agire quando è il momento di farlo.

Agire con buon senso e rispetto verso se stessi è sempre la miglior soluzione.

Serve soltanto un po’ di pazienza ed il coraggio per iniziare una dieta, un’attività fisica, per prendersi 5 minuti di relax, per dire ciò che si pensa a qualche persona un pò troppo invadente, per esprimere i propri sentimenti al proprio compagno, etc.

Ricorda che una donna rilassata e felice sarà sicuramente una madre migliore.

A mie spese l’ho imparato ed ecco perché voglio condividere questa presa di coscienza anche con te che ti meriti di stare bene con te stessa per far star bene il tuo bimbo e chi ami.

Il bambino, stanne certa vedrà in sua madre non solo colei che lo coccola, lo cambia, gli dà da mangiare o lo fa addormentare… Vedrà una donna serena che agisce per il bene suo e della sua famiglia. Vedrà giorno dopo giorno un esempio da seguire, un esempio da ammirare, un esempio di cui essere fieri.

Spero che questa mia condivisione possa spronarti a volerti bene come io ho imparato a fare e a darti l’energia per cominciare a farlo concretamente.

Con affetto
Giorgia

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